Casi

Aumento di prestazioni tramite recupero calore effluenti

Recuperare calore dall'acqua calda e fredda scaricata in falda tramite pompa di calore di tipo geotermico

Luogo dell'intervento: Vanzaghello

Data: novemre 2012

 

Premessa: per poter sfruttare il calore dell'acqua degli affluenti (scarichi delle acque grigie), l'impianto di scarico dei lavabi, lavatrici, docce, lavastoglie, bagni, lavelli etc.

 

L'intervento è stato eseguito in una villa di nuova costruzione dotato di un impianto in pompa di calore con sonda geotermica della potenza di 12kW

per la produzione di acqua calda sanitaria ed acqua calda per riscaldamento. Il numero medio di occupanti della villa è di cinque persone

 

L'intervento è  consistito nell'aggiunta di un accumulo non in pressione delle dimensioni di circa 750litri con all'interno un serpentino per lo scambio termico con la pompa di calore, all'interno dell'accumulo viene scaricata l'acqua degli affluenti. L'accumulo è dotato di filtro intercambiabile ed ispezionabile all'ingresso onde evitare la formazione di sporco sempre presente negli scarichi.

 

Abbiamo ipotizzato:

-300 litri di scarico acqua calda alla temperatura media di 45°C

-200 litri di scarico acqua fredda alla temperatura media di 15°C

 

Fintanto che l'acqua di ritorno dal serpentino che alimenta la pompa di calore (by pass) è sopra ai 5°C, la pompa di calore eroga potenza funzionando con il recupero degli afflunti.

 

Abbiamo stimato che:

- Energia media giornaliera recuperata dagli affluenti: c.a. 16kWh

- COP >= 4 Pompa di calore lavora con recupero affluenti

Articolo di: Ing. Alessio Iannascoli